Storia - Il Sentiero Delle More | Interior Design Studio
1094
page-template-default,page,page-id-1094,ajax_fade,page_not_loaded,,select-child-theme-ver-1.0.0,select-theme-ver-4.5,menu-animation-line-through,wpb-js-composer js-comp-ver-5.5.2,vc_responsive

Storia

Le nostre origini.

“Sed ut perspiciatis unde omnis iste natus error sit voluptatem accusantium doloremque laudantium, totam rem aperiam, eaque ipsa quae ab illo inventore veritatis et quasi architecto beatae vitae dicta sunt explicabo. Nemo enim ipsam voluptatem quia voluptas sit aspernatur aut odit aut fugit, sed quia consequuntur magni dolores eos qui ratione voluptatem sequi nesciunt. Neque porro quisquam est, qui dolorem ipsum quia dolor sit amet, consectetur, adipisci velit, sed quia non numquam eius modi tempora incidunt ut labore et dolore magnam aliquam quaerat voluptatem. Ut enim ad minima veniam, quis nostrum exercitationem ullam corporis suscipit laboriosam, nisi ut aliquid ex ea commodi consequatur? Quis autem vel eum iure reprehenderit qui in ea voluptate velit esse quam nihil molestiae consequatur, vel illum qui dolorem eum fugiat quo voluptas nulla pariatur?”

francesco-meneghello-portrait-interior-design-il-sentiero-delle-more

Nel 2010 inizia gli studi in Industrial Design allo IAAD di Torino, completando il percorso accademico con una tesi sperimentale sviluppata con Gessi e focalizzata sulla contaminazione tra un oggetto e il suo contesto. Nello stesso anno si muove a Copenhagen, dove inizia una collaborazione con Mikal Harrsen e lavora per MA/U Studio, uno dei maggior brand progressisti danesi, ora parte del gruppo Boffi.

 

Nel 2014 rientra in Italia per presentare Atelier12, il nuovo brand di lusso italiano per l’arredo bagno, lanciando la prima pluripremiata collezione Abisso. Nel 2016 fonda WE DON’T DESIGN, con l’obiettivo di proporre soluzioni alternative ed originali ad aziende italiane di varie dimensioni. Nel 2017 sposta lo studio a Milano, raggruppando un team di giovani designers di diverse nazionalità per espandere le collaborazioni all’estero.

 

E’ sensibile all’arte moderna e ispirato da qualsiasi cosa sia espressa in libertà. Affetto dalla sindrome di Peter Pan bilancia il suo approccio metodico e rigoroso con un’attitudine infantile e romantica, in grado di fornirgli idee innovative ed inaspettate. Il suo lavoro è stato premiato con diversi riconoscimenti internazionali.

I am test text for Call to action.